Sporting Chiozza e Scandianese: ecco la nuova struttura societaria

Alessandro Cocchi è il nuovo responsabile per l’attività di base mentre Manuel Borsari ricoprirà il ruolo di direttore sportivo. Strutture: al via la costruzione del nuovo campo sintetico

SCANDIANO – Sporting Chiozza e Scandianese si preparano alla stagione che verrà, forti delle ottime stagioni che settore giovanile e prima squadra hanno appena portato a termine. Due treni che corrono paralleli, verso il medesimo obiettivo, consapevoli di poter contare su una grande squadra di allenatori, dirigenti e volontari che hanno a cuore il futuro calcistico della città di Scandiano.


Una Scuola Calcio pluripremiata con tecnici e strutture di primo livello, una prima squadra capace di qualificarsi agli spareggi per accedere al campionato d’Eccellenza dopo una stagione vissuta da protagonisti grazie ad una verve ed a un furore agonistico senza eguali: questo è Sporting Chiozza, questa è Scandianese. Questo è il calcio di casa nostra.


Andiamo subito alle novità più importanti: ufficiale il coinvolgimento di Alessandro Cocchi, volto dall’esperienza ventennale molto conosciuto sul territorio. Ad Alessandro il compito di ricoprire il ruolo di responsabile della Attività di Base, al coach il benvenuto da parte dell’intera dirigenza.

Proseguiamo con due cambi tecnici: con grande rammarico dobbiamo salutare il responsabile del settore giovanile Vittorio Bondi, che ha Chiozza ha dato tutto e al quale saremo sempre riconoscenti. Al suo posto una soluzione interna e di valore: spetterà all’esperto William Debbia coordinare la cantera del Chiozza.


Passiamo al reparto dei diesse: Lele Fiaccadori saluta dopo l’ottimo lavoro svolto in questi anni, stagioni difficili tra pause ed emergenza pandemia.

Al suo posto Manuel Borsari, dirigente che certamente saprà dare il suo contributo alla causa Sporting. Nulla cambia in casa Scandianese dove Andrea Ippolito è stato riconfermato dal Consiglio e dal presidente Gianni Tognoli.

Al diesse Ippolito i complimenti di tutto il gruppo visto il lavoro strabiliante che ha portato a termine, facendosi largo tra realtà certamente avvantaggiate (almeno sulla carta).


Non si arresta nemmeno il potenziamento delle strutture sportive con la nascita di una nuova area fruibile per i nostri tesserati: adiacente alla sede sta per sorgere un campo in erba sintetica, un campo a sette, utile per gli allenamenti e per le attività della Scuola Calcio. Confermata anche la sinergia col Sassuolo, denominata generazione S, una collaborazione che Sporting e Scandianese continueranno ad alimentare pur rimanendo aperti ad altre tipologie di collaborazione e scambio con le altre realtà professionistiche del territorio.


Queste le parole del presidente Filippo Dazzi al termine del Consiglio Generale, all’unisono con gruppo dirigenziale:


“Volevo ringraziare tutte le persone coinvolte in questo progetto, disegno di grande valore per la comunità e per tutti noi; inoltre volevo ringraziare personalmente mister Saccani e tutti i nostri storici allenatori: come dice sempre Giuliano Menozzi – I giovani sono rapidi ma i veterani conoscono la strada – Oggi è importante fare progetti a lungo termine e lavorare per il bene della Scandianese e dello Sporting, due realtà che lavorano insieme e che affrontano sfide e quotidianità fianco a fianco. Vorrei inoltre ringraziare Giorgio Lamberti, Marco Colli, Mauro Bottazzi, Roberto Pollastri e tutte quelle persone che continuano a dedicare ore preziose a questo contenitore di idee e di condivisione”.