Parcheggio e sosta breve: le indicazioni della società sportiva

La dirigenza dello Sporting Chiozza si scusa con i residenti di Via dell’Eco, strada laterale al campo da calcio in erba sintetica, e ricorda a tutti che è bene utilizzare l’ampio parcheggio del cimitero come zona di carico e scarico passeggeri, anche se la fermata è breve


Queste le parole del presidente Filippo Dazzi: “Più volte abbiamo fatto presente ai genitori dei nostri ragazzi di parcheggiare nell’area di sosta del cimitero e di non incolonnarsi lungo Via dell’Eco o via Rioltorto, a ridosso dei cancelli d’ingresso al campo e agli spogliatoi. Purtroppo c’è chi continua a intasare la strada residenziale laterale al campo creando disagi a chi in quella strada vive. Centinaia di ragazzi popolano la nostra società sportiva, anche se vi fermate per due minuti parliamo di decine e decine di auto a motore acceso in un vialetto residenziale: faccio appello al buonsenso di tutti e alla buona educazione. A questo proposito abbiamo deciso di fare uscire i ragazzi dal cancello di via Rioltorto: si parcheggia nel piazzale dal cimitero, che dista metri venti dal campo da calcio. All’uscita i ragazzi utilizzeranno, come da protocollo, il cancello pedonale e vi raggiungeranno nell’area di sosta. Se volete controllare quando attraversano la strada, basta scendere dalla macchina al momento della loro uscita del cancello, il tutto senza creare disagi a nessuno”. Il presidente della società sportiva ha concluso dicendo: “Riceviamo molte lamentele, proteste giustificate, ho proposto all’Amministrazione comunale di valutare un senso unico lungo quella strada così da inibire chi utilizza la strada come parcheggio di fortuna per la sosta breve. Ricordo anche che questo disagio è dovuto anche alla impossibilità di usare gli spogliatoi, come da DPCM, questa cosa complica molto le operazioni di recupero dei ragazzi, specialmente d’inverno. Ci saranno tempi migliori, adesso però c’è bisogno della collaborazione di tutti”.