Chiozza: grande partecipazione alla diretta con il dietista della Sampdoria

Un martedì sera in compagnia di Davide Tonelli che durante una diretta Facebook sulla pagina della società sportiva di Scandiano ha spiegato i principi di una buona alimentazione connessa all’attività fisica per migliorare le proprie performance atletiche

SCANDIANO - Si è svolta ieri sera, a partire dalle 20, la diretta che ha visto protagonista Davide Tonelli, giovane nutrizionista conosciuto nel mondo del calcio locale che può già vantare un curriculum d’eccezione come dietista della Sampdoria. L’evento ha visto la partecipazione di circa una ventina di persone, tra cui alcuni dirigenti dell’ASD Sporting Chiozza, la Scuola calcio che ha organizzato e promosso la diretta, oltre ad alcuni genitori interessati ad ascoltare un’esaustiva lezione dedicata ad una buona alimentazione per il benessere dei piccoli atleti dello Sporting. Davide ha innanzitutto chiarito quanto sia fondamentale il ruolo ricoperto dall’attività sportiva quotidiana, non solo per migliorare la propria performance sportiva, ma per il vivere bene e in salute. “Quando si parla di atleti è giusto considerare l’importanza dell’allenamento ma è altrettanto giusto mettere l’accento sull’alimentazione. Come nutrizionista, il mio compito principale è quello di calcolare un bilancio energetico a seconda del fabbisogno dei miei ‘pazienti’, il quale consiste principalmente nella differenza tra le calorie che vengono consumate e quelle che invece vengono introdotte nell’organismo”. Tonelli ha inoltre sottolineato come, soprattutto negli ultimi anni, la sedentarietà sia molto più frequente specialmente nei bambini e negli adolescenti. “In Italia quasi il 50% della popolazione non svolge attività fisica: secondo le linee guida suggerite dal’OMS sarebbe consigliato svolgere almeno un’ora al giorno di moto moderato o vigoroso per i bambini o gli adolescenti, mentre 150 minuti alla settimana per adulti o anziani.” Prosegue Tonelli, che aggiunge “L’attività fisica, che sia di carattere sportivo oppure semplicemente motoria, non aiuta solamente ad incrementare le performance atletiche ma riduce il rischio di morte prematura, dell’insorgenza di malattie cardiovascolari o del diabete, della probabilità di sviluppare problemi di osteoporosi e in ultimo, ma non meno importante, riduce drasticamente lo stress, fattore da non sottovalutare assolutamente dato il difficile periodo che stiamo tutti affrontando. Non è tanto importante quale attività fisica decidiamo di fare, basta che si faccia. Certamente il calcio è uno tra gli sport con il maggiore dispendio energetico ma non è sufficiente, i bambini a maggior ragione dovrebbero accompagnare gli allenamenti con altrettanto moto nell’arco della giornata.” Successivamente il focus si è spostato sulla sana e corretta alimentazione che, come già anticipato da Davide, sta alla base di un buon stile di vita. “Spesso si sente parlare di demonizzazione dei carboidrati, abitudine a mio parere molto sbagliata in quanto questi micronutrienti devono far parte di tutti i pasti giornalieri, in differenti quantità in considerazione del fabbisogno energetico di ciascuno. Una dieta iperproteica, molto in voga al giorno d’oggi, oltre a non dare risultati soddisfacenti nel lungo termine può solamente danneggiare il nostro organismo: a differenza dei carboidrati, le proteine non possono essere immagazzinate e questo porta quindi reni e fegato ad eliminarle nel più breve tempo possibile, causando uno sforzo consistente per questi organi.” Come tutti sappiamo infatti i carboidrati complessi costituiscono il miglior carburante per chi pratica sport, mentre le proteine aiutano a ricostituire la massa muscolare dopo l’attività fisica. “Bisogna favorire un buon apporto di carboidrati nel pre-gara (circa 200gr 3 ore prima della partita) e optare per una buone dose di proteine durante il post-partita, così da ricreare la massa muscolare che l’atleta ha consumato”. Tonelli inoltre ha concluso il suo discorso con qualche suggerimento per una dieta sana ed equilibrata prediligendo la, ormai nota a tutti, dieta mediterranea, considerata ad oggi l’unico modello alimentare in grado di influire con risultati positivi sulle malattie cardiovascolari, di prevenire il diabete e l’obesità, oltre ad essere patrimonio dell’Unesco. “Non dimentichiamoci dell’idratazione: l’acqua è la componente principale del nostro organismo e per questo non dobbiamo sottovalutarla. In media vengono persi circa 2/3 litri di liquidi durante un allenamento quindi mi sento di raccomandare un apporto di circa 2/2,5 litri di acqua al giorno per coloro che praticano sport.” Il nutrizionista ha infine risposto ad alcune domande dei partecipanti alla diretta, in modo esaustivo e dimostrando grande professionalità e competenza. “Ringrazio lo Sporting Chiozza che ha permesso questa piacevole chiacchierata con voi, con la speranza di poter collaborare nuovamente in futuro, magari in presenza!”.

La diretta è disponibile in versione integrale sulla pagina Facebook dello Sporting Chiozza Il sito dello Sporting Chiozza, per richiedere informazioni in merito agli eventi: https://www.asdsportingfc.it/